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Joseph Haydn: vita & opere

 

 

Infanzia e gioventù

Franz Joseph Haydn (Rohrau, Vienna 1732 - Salisburgo 1809), è riconosciuto come uno dei massimi esponenti del classicismo. Di umili origini, a otto anni Haydn fu accettato nel coro della cattedrale di Santo Stefano a Vienna. Uscito dal coro a diciassette anni, studiò per proprio conto sui testi classici di contrappunto e prese qualche lezione dal compositore e maestro di canto italiano Nicola Porpora. Nel 1755 fu impiegato per un breve periodo presso il barone Karl Josef von Fürnberg, al quale sembra aver dedicato i suoi primi quartetti d'archi. Nel 1759 fu assunto dal conte Ferdinand Maximilian von Morzin come compositore e direttore di una piccola orchestra in Boemia.

 
Haydn alla corte Esterházy

La svolta nella vita di Haydn avvenne nel 1761, quando ricevette l'incarico di vicemaestro di cappella alla corte del principe Pál Antal Esterházy; l'anno dopo fu promosso maestro. Haydn restò al servizio di tre principi Esterházy; il secondo di questi, Miklós József soprannominato 'il Magnifico', era un ardente e colto appassionato di musica. A Esterház, la sua immensa residenza estiva, il principe aveva allestito una grandiosa organizzazione per la produzione e la realizzazione musicale. Oltre a sinfonie, opere, opere per marionette, messe, musica da camera, danze di corte, Haydn dirigeva musiche proprie e di altri, istruiva i cantanti, curava la raccolta degli strumenti musicali e la biblioteca, e si esibiva come organista, violista e violinista. Pur oberato da mille incarichi, nel dorato isolamento di Esterházy Haydn godeva di una posizione invidiabile. Inoltre, dopo il 1779, gli venne permesso di vendere la propria musica agli editori e di accettare altre commissioni. Fu così che molta della musica composta da Haydn negli anni Ottanta venne conosciuta da un pubblico assai più vasto di quello degli ospiti degli Esterházy, contribuendo in tal modo a diffondere ulteriormente la fama del compositore. Dopo la morte del principe Miklós nel 1790, suo figlio Antal chiuse l'orchestra di corte: Haydn mantenne comunque il titolo e lo stipendio di maestro di cappella ma, sollevato da molti incarichi, fu libero di recarsi oltre i confini del circondario di Vienna. L'intraprendente violinista e impresario inglese Johann Peter Salomon lo scritturò subito per una serie di concerti a Londra. Ai due viaggi di Haydn in Inghilterra, nel 1790-1792 e nel 1794-1795, risalgono le sinfonie 'londinesi'. Esse includono vari capolavori, tra cui La sorpresa (n. 94), La militare (n. 100), L'orologio (n. 101), Rullo di tamburo (n. 103), e Londra (n. 104).

Nei suoi ultimi anni, trascorsi a Vienna, Haydn si dedicò alla composizione di messe e oratori, tra cui La creazione (1798) e Le stagioni (1801), basato sul poema omonimo di James Thomson. Di questo stesso periodo è il Quartetto dell'Imperatore (1797), divenuto in seguito l'inno nazionale tedesco.

 

Le opere di Haydn

 

Nella produzione di Haydn si possono distinguere cinque gruppi di opere: composizioni vocali, sonate per pianoforte, quartetti, musica strumentale varia, sinfonie.

 

 

- composizioni vocali: sono opere teatrali di vario genere (commedie, intermedi, opere per marionette, opere buffe, ecc...), composte per il teatrino degli Esterházy (alcuni titoli: La cantarinaLo spezialeIl mondo della lunaArmidaOrlando Paladino), 26 messe (fra cui la Missa Sanctae Caeciliae, la Missa in Tempore Belli), oratori, cantate.

 

sonate per pianoforte: sono 52, composte lungo l'arco di 40 anni. Le prime si richiamano allo stile preclassico viennese (in 5 o 6 tempi), nelle successive si avverte l'influenza di Ph. E. Bach e del melodismo di Mozart (in 3 tempi).

 

quartetti: è con Haydn che nasce l'idea dell'ensemble di quattro strumenti omogenei per timbro (due violino, una viola, un violoncello) che procedono ora indipendentemente, ora in sinergia, in un tessuto armonico più o meno fitto, in cui si ripropongono a vicenda temi e motivi. Dai primi quartetti all'ultimo composto, il linguaggio diventa più complesso e ricco. Tra i quartetti più noti vi sono: i 6 Quartetti Russi op.33, i 6 Quartetti Prussiani op.50, i 7 Adagio delle Sette Parole del Redentore sulla Croce op.51, i 3 Quartetti Apponyi op.74.

 

musica strumentale viaria: comprende i divertimenti per orchestra e complessi da camera, gli oltre 50 concerti per strumenti solisti, 31 trii con pianoforte, 67 per due violini e basso, 8 sonate per violino e pianoforte, 6 duetti per archi.

 

sinfonie: Haydn ne ha composte 108, tra il 1759 e il 1795. Le prime sono in 3o 4 tempi, dalla n.31 sono tutte in 4 tempi. Le sinfonie dette "Le Parigine" e "Le Londinesi" rivelano la maturità del suo pensiero sinfonico.